Stefano Fioresi

Info

Nasce a Modena nel 1965

Vive e lavora a Modena

Stefano Fioresi nasce a Modena nel 1965.
Studia presso l’Istituto Statale d’Arte Venturi di Modena e consegue, nel 1983, il diploma di Maestro d’Arte con specializzazione per la comunicazione pubblicitaria.
La sensibilità artistica, le non comuni doti tecniche, unitamente ad una grande versatilità espressiva ed esecutiva, gli aprono la possibilità di compiere differenziate esperienze a livello artistico e professionale, anche a carattere internazionale.Del 1984 la decorazione di alcune parti del Palais de la Culture di Algeri (Algeria). Successivamente opera nel settore della decorazione artistica su vetro per grandi ambienti, esperienza questa che gli fornirà la preparazione tecnica utile ad affrontare commissioni di prestigio.

Di qualche anno posteriore è infatti la realizzazione dei pannelli su vetro per la sede dell’Automobile Club Italia di Modena con scene tratte da grandi competizioni automobilistiche. Dal 1989 si dedica con successo all’attività di operatore pubblicitario.
Tra le commissioni di particolare rilevanza in questo periodo, risulta la realizzazione di una serie di pannelli per la sede Ferrari di Maranello riproducenti la visione complessiva degli stabilimenti della casa del Cavallino (1990).
Forte della propria esperienza nel settore pubblicitario, passando attraverso una particolare ed innovativa rilettura di elementi della Pop Art degli anni Settanta e Ottanta, l’autore ha potuto sviluppare un percorso il quale, rileggendo elementi sintattici e visivi della comunicazione di massa, attiva un approccio creativo alla raffigurazione artistica nella direzione di una “Nuova Pop Art Italiana”.
Tra le mostre personali ricordiamo: 2003 “Lara’s friends”, Young Museum, Palazzo Ducale di Revere (Mn), a cura di Maurizio Sciaccaluga; 2003 “NYC – New York City”, Galleria Factory, Modena, a cura di Maurizio Sciaccaluga; 2006 “Museum”, Chiesa di Sant’Onofrio “il Fuligno”, Firenze, a cura della Galleria San Lorenzo, testo critico Anna Caterina Bellati; 2006 personale nell’ambito della mostra “Grandi Maestri Del ‘900, dalla Metafisica alla Transavanguardia”, Salone Pietro da Cemmo, Museo di Crema (Cr); 2008 “Night ‘n’ nuit”, Galleria San Lorenzo, Milano, a cura di Chiara Canali; 2009 “Prospettive Contemporanee” l’Arte dell’Architettura e l’Architettura dell’Arte, Galleria La Contemporanea, Torino, a cura di Roberto Milani; 2012 “re-Visiting MoMA” Galleria MOdenArte, Modena, a cura di Maurizio Vanni; 2013 “La via dell’oro”, a cura di Roberto Milani, Centro Comunale di Cultura di Valenza (Al); 2013 “Pop & the City”, Studio C41 – 41, Parigi; 2013 “City Addict”, Ceruti Arte, Genova.
Tra le mostre collettive ricordiamo, citando solo le ultime in ordine di tempo, nel 2009 “EsteMPORANEA” a Este (Pd), “Il Muro – Vent’anni dopo, quasi come Dumas” al Castello dei Vicari di Lari (Pi), curata da Filippo Lotti, e “Il Mucchio Selvaggio – disegnisucarta” alla Galleria D406 di Modena.
Del 2010 le mostre “Una mano per Ail – VII edizione” a Palazzo Clerici di Milano, “POLAROID PEOPLE EVENT” al Parco degli Estensi, ex Fonderie Ballarini, di Sassuolo (Mo), “OPEN 13 – Esposizione Internazionale di Scultura ed Installazioni” a Lido di Venezia (curatore Paolo De Grandis), “La trilogia del colore: Rosso” alla Galleria San Lorenzo di Milano.
Del 2011 “This is a journey”, curata da Roberto Milani per Casa d’Arte San Lorenzo allo Studio Rödl & Partner di Milano. Nello stesso anno “012 PROFETICA – PRO ETICA – P O ETICA”, all’interno di Paratissima 2011 alla Stazione di Porta Nuova di Torino (a cura di Chiara Canali e Fortunato D’Amico).
Nel 2012 “L’arte vien mangiando… e bevendo” a La Cantina del Giannone di Milano ed è finalista del Mad Prize “Il sogno della passione” all’Oratorio di San Carlo di Castelfiorentino (Fi), a cura di Maurizio Vanni.
Nel 2013 è nuovamente presente a “OPEN” a Lido di Venezia e nella mostra “La Bellezza salverà il mondo” alla Cerruti Arte di Genova. L’anno successivo partecipa a “13 Tecniche miste” alla RezArte Contemporanea di Reggio Emilia. Nello stesso anno partecipa al 64° “Premio Michetti 2013- La bellezza necessaria” al Mu.Mi. Museo Michetti di Francavilla al Mare (Ch).
Molti gli appuntamenti del 2015: “Self: Portraits Of Artists In Their Absence” alla National Academy Museum di New York (USA); “Cities of the World, Real and Created” alla Fallbrook Library (Fallbrook, CA – USA); “The Art of Food Valley” a cura di Chiara Canali, alla galleria RezArte Contemporanea di Reggio Emilia; “L’evoluzione Bio-logica dell’arte” a cura di Roberta Macchia al Como Business Center (Padiglione Italia – EXPO Milano 2015); in maggio è presente in una serata-evento al C.R.A. di San Miniato (Pi); partecipa con una personale ad Arte Padova presentato dalla Casa d’Arte San Lorenzo.
Stefano Fioresi vive e lavora a Modena.

Continua a leggere

OPEREimg_30

top