Christian Balzano

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Nasce a Livorno nel 1969

Vive e lavora a Livorno

Christian Balzano nasce nel 1969 a Livorno. Si diploma maestro d’arte del vetro e del cristallo nel 1987 presso l’ istituto d’Arte di Pisa e, due anni più tardi, consegue la maturità artistica presso lo stesso istituto, successivamente frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Firenze.

Ad aprile 2016 inaugura al Palazzo Grifoni, sede della Fondazione Cassa di Risparmi di San Miniato, Pisa, la personale “A pelle viva”, curata da Marco Bazzini, con installazioni anche in alcune concerie del Comprensorio del Cuoio.

Nel gennaio 2015 viene invitato alla 4° Biennal del Fin del Mundo curata da Massimo Scaringella, presso il Parque Cultural di Valparaiso, Cile. In aprile inaugura la personale “I flood myself with light of the immense” presso Lolli e Memmoli, Milano. Nel maggio dello stesso anno prende parte alla collettiva “Praestigium Italia I” progetto Benetton curato da Luca Beatrice presso la fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e la Fondazione Cini, Venezia.

Nel febbraio 2014 partecipa alla collettiva “The time we’ve spent and time to leave” presso lo Zaha Museum di Seoul (Korea del Sud) curata da Jimin Lee; in marzo viene invitato alla collettiva “Inquieto novecento” curata da Stefano Cecchetto e Maurizio Vanni, presso il Lu.C.C.A. Museum; in maggio viene invitato dall’ Istituto Italiano di Cultura di Tripoli, Libya, ad un installation workshop dal titolo “The Raft” presso l’Art House Gallery di Tripoli in collaborazione con Arete Foundation curata da Rubens Piovano. Sempre in maggio partecipa al progetto “Do Ut Do” curato da Cristiana Perrella e dal Comitato Scientifico della Fondazione Seràgnoli presso il Museo MAXXI di Roma, il Museo MADRE di Napoli ed il Museo MAMbo di Bologna. In agosto inaugura la personale “Assolutamente Sconsigliato” alla Pinacoteca Civica e al museo Magma di Follonica, Grosseto, curata da Maurizio Vanni.

Nel gennaio 2013 partecipa alla collettiva “Mine” presso la galleria Underline di New York curata da Casey Burry. Sempre nel 2013 per Eni, Raffineria di Livorno cura il progetto “L’arte nel (del) rifiuto” presso la scuola primaria. Nel maggio dello stesso anno inaugura la personale “Oltre il segno” a cura di Maurizio Vanni presso il Museo BEGO e l’Oratorio San Carlo di Castelfiorentino, Firenze. Nel giugno 2013 viene invitato nel Padiglione della Repubblica del Costarica in concomitanza con la 55° Biennale d’Arte di Venezia, “Liberi(A)”, curata da Fabio Anselmi e Francesco Elisei. Nel luglio dello stesso anno vince il 64° Premio Michetti dal titolo “La bellezza necessaria” a cura del comitato scientifico della Fondazione Michetti.
Nel settembre dello stesso anno partecipa alla collettiva “Tabula Rasa” curata da Stefano Cecchetto e Giorgio Baldo, presso il Museo del Paesaggio, a Torre di Mosto, Venezia. Nell’ottobre viene invitato dallo Youngeun Museum of Contemporary Art di Gwangju, Korea ad una residenza d’artista di un mese con mostra finale “Ask the water” curata da Jmin Lee e Maurizio Vanni. Nello stesso periodo partecipa ad una kermesse internazionale di videoarte “The world in rolls” che tocca San Paolo, Chicago, Toronto, Tokyo, Pechino, Nuova Delhi, Istanbul, San Pietroburgo.

Nel maggio 2012 viene invitato dall’ Istituto Italiano di Cultura di Washington DC, a realizzare una personale presso l’Ambasciata Italiana di Washington DC nell’ambito dell’ Open House, la mostra “Everywhere Nowhere” è curata da Maurizio Vanni e Antonio Parpinelli, in collaborazione con Lu.C.C.A. Museum. Nell’agosto dello stesso anno partecipa alla collettiva “ Il sogno della passione” a cura di Maurizio Vanni presso il Museo BEGO di Castelfiorentino, Firenze.

Nell’aprile 2011 partecipa al progetto “ Thai-Italy Art and Cultural Exchange 2011” a cura di Maurizio Vanni e Sasivimol Santiratpakdee, presso l’Art Centre della Silpakorn University di Bangkok (Thailandia). Nel luglio dello stesso anno viene invitato alla 54°Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – Padiglione Italia, regione Toscana curato da Vittorio Sgarbi presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.
Nel settembre dello stesso anno, viene invitato alla 4° Edizione della Biennale di Arte Contemporanea di Mosca, nell’ ambito della mostra “ Behind the Mirror “, a cura di Maurizio Vanni e facente parte degli Eventi Speciali, presso la Rudomino All-Russia State Library for Foreign Literature di Mosca. Sempre nel settembre 2011 inaugura una personale “ Upside Down”, mostra curata da Maurizio Vanni, realizzata presso la Galleria Modenarte di Modena.

Nel 2010 realizza una personale “Luci del destino” e “Uomo versus animale?” al Lu.C.C.A Museum curata da Luca Beatrice. Sempre nello stesso anno partecipa alla collettiva al museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna (AR) a cura di Maurizio Vanni, conseguendo il premio della critica del “Premio nazionale di pittura ciuffenna”, e alla collettiva “La trilogia del colore: Rosso”, a cura di Roberto Milani presso la galleria San Lorenzo di Milano. In dicembre, in occasione di Art Basel, partecipa alla collettiva “Exhibitalia” allestista nell’Art District di Miami, griffando per la Fiat la fiancata della 500. Nello stesso mese inaugura la personale “Passaggi” nella chiesa rupestre di Sant’Antonio a Matera curata da Maurizio Vanni.

Da maggio 2009 a maggio 2010 Balzano è stato impegnato in Argentina con un esposizione itinerante dal titolo “Luci del destino”, curata da Maurizio Vanni, Massimo Scaringella, Cecilia Cavenagh e organizzata dal Lu.C.C.A Museum in collaborazione con il Pabellòn de las Bellas Artes del U.C.A. di Buenos Aires, il CEC Centro de Expresiones Contemporàneas di Rosario, il Museo Provincial de Bellas Artes Franklin Rawson di San Juan e il Museo Las Lilas De Areco di San Antonio De Areco.
In ottobre ha partecipato con una sua opera alla mostra “Milanogallerie” , tenutasi al Palazzo della triennale di Milano, a cura di Giorgio Verzotti, promossa dalla Camera di Commercio di Milano e organizzata dall’ Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea.

Nel 2008 realizza una mostra-evento “Non è vero ma ci credo”, curata da Mimmo Di Marzio presso la Galleria San Lorenzo di Milano. Sempre nello stesso anno partecipa ad “OPEN XI”, esposizione internazionale di scultura ed istallazioni a Venezia Lido, a cura di Paolo De Grandis e alla collettiva “Il vuoto e le forme I”, esposizione internazionale di scultura, istallazioni e dipinti a Chiavenna (Sondrio) a cura di Anna Caterina Bellati.

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