Angiolo Volpe

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Nasce a Livorno nel 1943

Vive e lavora a Livorno

Angiolo Volpe è nato a Livorno nel 1943. Ha iniziato a dipingere giovanissimo e si è subito orientato verso la pittura come unica attività professionale.
I suoi primi lavori risentono della lezione apportata dai Macchiaioli, pur evidenziando una propria linea espressiva originale che avrà modo di imporsi sempre più con il trascorrere del tempo.
Negli anni Settanta ha compiuto numerosi viaggi, sia in Italia che all’estero, per vivere nuove esperienze umane e per dipingere realtà naturali, ambientali ed architettoniche tra loro diverse. Indomito, ha comunque continuato ad affinare la propria ricerca, che è elemento essenziale del suo divenire espressivo.

Numerose mostre personali nelle più importanti gallerie italiane lo hanno imposto negli anni, all’attenzione pubblica, che ha avuto modo di apprezzarlo anche in America e in Giappone. Di carattere piuttosto mite e riservato, egli riesce tenacemente a portare avanti le proprie convinzioni ed i propri intendimenti con meditate, a volte sofferte, comunque ferme decisioni.
Vive a Casticlioncello (Li), a contatto con il mare e la natura, dove opera in un poetico raccoglimento.
Nel 2007, assume particolare importanza l’esposizione presso la Biblioteca Marciana a Venezia, curata dal Prof Giovanni Faccenda, e la mostra di Fiesole, Giorgio de Chirico e un Novecento prima e dopo la Transavanguardia, a cura del Prof Giovanni Faccenda.
La camicia dei Mille organizzata dalla Regione Toscana in occasione del bicentenario della nascita di Garibaldi con la mostra a Palazzo Cerretani a Firenze a cura di Giovanna M. Carli.
I grandi consensi raccolti durante la settimana dell’Arte organizzata da Galleria Spagnoli.
Nel 2008, la mostra a Pontedera La lunga Ombra del metafisico, Maestri del Novecento in rapporto all’opera e alla figura di Giorgio de Chirico, curata dal Prof Giovanni Faccenda. Espone a Fiesole alla Basilica di San Alessandro con una nuova personale a cura del Prof Giovanni Faccenda con 40 pastelli.
Il 2009 è caratterizzato da due eventi con Walter Lazzaro, oli e pastelli. la mostra a due curata dal Dtt. Domenico Montalto nella Galleria di Milano ed in contemporanea con la galleria di Forte dei Marmi, Dialogo del Silenzio, catalogo Mondatori, e ad Arezzo, alla Galleria Comunale d’Arte moderna e Contemporanea dal titolo Richiami Invisibili a cura del Prof. Giovanni Faccenda, catalogo Mondatori.
Giuseppe Garibaldi e i Mille – Dalla realtà al mito – Granai di Villa Mimbelli Livorno 10 Ottobre – 12 Dicembre 2010 – a cura di Aurora Scotti e Marco Di Giovanni.
Nell’ottobre 2013 espone per una grande personale “Viaggio nel tempo” al Museo Piaggio di Pontedera (PI) a cura di Riccardo Ferrucci.

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